da Davide Renna | Lug 18, 2025 | Crescita Personale
“Non è l’errore che mi fa male. È il modo in cui lo tratto.”
Nel mio percorso come sport trader, ho imparato che l’errore non è solo una perdita di capitale. È un test, un messaggio, un’occasione. Ma per anni, ogni errore apriva una falla nel mio sistema operativo: nasceva una spirale reattiva difficile da fermare. Il bisogno di recuperare subito, l’ansia da prestazione, la voce interiore che urlava “devi rientrare”, e il tentativo – spesso fallimentare – di rimediare con un’altra operazione.
Un singolo errore diventava la miccia per compromettere intere settimane di lavoro strategico. È una dinamica che chi fa sport trading conosce bene.
Ma oggi non è più così. E questo cambio di paradigma ha migliorato drasticamente non solo i miei risultati, ma soprattutto la mia lucidità operativa.
Fermarsi è un atto di leadership interiore
Ho imparato due cose che mi hanno cambiato la vita – e il mio saldo finale:
1. Fermarsi non è paura. È potere.
Quando scelgo di non operare dopo un errore, non sto fuggendo: sto prendendo posizione. Sto proteggendo il mio sistema mentale. Fermarsi non è debolezza, è un’azione strategica per tornare lucido.
2. Anche quando non opero, sto lavorando.
Analizzo. Studio. Osservo. Scrivo. Alimentare il mio sistema mentale ed emotivo è parte del mio lavoro da trader. Se voglio diventare più forte, devo saper distinguere tra il tempo della reazione e quello della rigenerazione.
Quando smetti di rincorrere, le risposte arrivano
Ti faccio un esempio concreto.
Qualche settimana fa, dopo una perdita significativa, invece di forzare subito un’altra operazione per “rientrare”, mi sono detto:
“Recupero questo errore altrove, con lucidità.”
Il giorno dopo mi sono arrivate due notizie inaspettate:
- Una conferma che, nel mio setup internazionale, i redditi da sport trading potrebbero essere esentasse. Un +5% netto sul mio rendimento.
- Il mio consulente di finanza agevolata mi ha proposto due bandi a fondo perduto: 36.000 euro potenziali in ingresso.
Avevo perso 10.000 euro. Ne ho ritrovati 36.000.
Non perché li ho rincorsi, ma perché ho smesso di forzare.
Lo sport trader non rincorre. Si riallinea.
Questa esperienza mi ha insegnato un principio che tengo con me ogni giorno:
Il trader lucido non rincorre il mercato. Si allinea al proprio processo.
L’universo – e il mercato – rispondono meglio quando smetti di forzare e inizi ad ascoltare.
Non è una lezione su come guadagnare di più. È una lezione su come proteggere il tuo stato mentale, il tuo equilibrio, la tua solidità interna.
Il profitto è una conseguenza. La centratura, una scelta.
Un invito a te che fai sport trading o trading
Se stai leggendo questo articolo, probabilmente anche tu hai vissuto momenti in cui un errore ha acceso la spirale.
Ti invito a farti una domanda: hai mai provato cosa succede quando, anziché rincorrere il recupero, scegli di fermarti, osservare, e tornare al tuo sistema?
Scrivilo. Raccontalo. Anche solo a te stesso.
Perché ogni riflessione profonda è un passo in più verso il tuo vero mindset da sport trader.
Davide Renna è un imprenditore ed esperto di trading sportivo, dedicato a promuovere la crescita finanziaria e l’innovazione.
da Davide Renna | Giu 20, 2025 | Mindset, Sport Trading
Ci sono giornate in cui il trading fila liscio, tutto sembra allinearsi: lucidità, decisioni rapide, fiducia. E poi ce ne sono altre in cui senti la testa piena, la concentrazione che scivola via, la pressione che sale senza preavviso.
Negli anni, mi sono reso conto che la differenza non la fa solo la strategia, ma la mia capacità di gestire l’energia mentale. È qualcosa che non ti insegnano nei corsi e che nessun software può sostituire. Ma è ciò che regge tutto.
Pressione e lucidità: il vero banco di prova
Chiunque abbia operato in diretta sa quanto la pressione possa amplificarsi in pochi secondi: una quota che si muove, un’occasione che si presenta, una decisione da prendere in un attimo. La vera differenza tra un trader esperto e uno alle prime armi non è solo nella tecnica, ma nella gestione dello stress e della pressione emotiva.
La lucidità è la capacità di restare presenti, concentrati, reattivi ma non impulsivi. E per mantenerla serve un lavoro profondo sulla propria energia mentale.
Decompressione: il reset invisibile che fa la differenza
Uno degli errori più comuni che ho fatto – e che vedo fare – è pensare che più operi, più migliori. Ma nel trading sportivo, l’eccesso di esposizione logora la mente. Senza pause, senza decompressione, la qualità del tuo pensiero si abbassa. Le decisioni diventano meccaniche, il rischio aumenta.
La decompressione non è tempo perso: è una fase attiva del processo di performance.
Inserire pause tra una sessione e l’altra, dedicarmi ad attività che ristabiliscono equilibrio (camminate, respirazione, sport, silenzio), è stato uno dei cambiamenti più efficaci che abbia mai fatto. Quando rientri in campo con il giusto livello di energia, lo senti. E si vede anche nei risultati.
Strumenti pratici per allenare la mente
Ecco alcuni strumenti che consiglio e utilizzo personalmente per gestire al meglio l’energia mentale nel trading sportivo:
- Routine di centratura prima della sessione
Anche solo 3 minuti di respiro consapevole o visualizzazione aiutano a entrare nella sessione con focus e intenzione.
- Check mentale a fine operazione
Chiediti: com’era il mio stato mentale? Ho reagito o ho agito? Che cosa posso migliorare?
- Finestra di decompressione
Dopo una sessione intensa, stacca. Non correre a vedere il risultato successivo. Recupera.
- Gestione dell’overload informativo
Troppa analisi brucia energia. Impara a filtrare. Meno dati, ma più chiari.
- Allenamento fisico regolare
Non è solo una questione di salute. Il corpo sostiene la mente. Allenare il corpo è un modo per rafforzare la resilienza mentale.
Energia prima della tecnica
Nel lungo termine, non vince chi conosce più strategie. Vince chi sa preservare e canalizzare la propria energia mentale nei momenti che contano.
Nel trading sportivo, la mente è l’unico vero campo di gioco. E imparare a gestirla è il primo passo per fare di questo lavoro un percorso solido, sostenibile e orientato alla crescita.
La domanda da portarti a casa oggi è semplice: come stai allenando la tua energia mentale?
Io ho imparato a farlo quando ho capito che la performance non parte dallo schermo, ma da quello che succede dentro di me, prima di ogni click.
Davide Renna è un imprenditore ed esperto di trading sportivo, dedicato a promuovere la crescita finanziaria e l’innovazione.
da Davide Renna | Gen 23, 2025 | Sport Trading
Nel mondo dello Sport Trading, il successo è spesso il risultato di un delicato equilibrio tra analisi razionale e intuizione. Ma cosa succede quando il tuo corpo ti fornisce segnali che sembrano anticipare le giuste decisioni? È possibile che il tuo “secondo cervello” stia comunicando con te?
Il “secondo cervello”: una scoperta affascinante
Il termine “secondo cervello” si riferisce al sistema nervoso enterico, un complesso sistema di neuroni che si trova nell’intestino. Questo sistema è strettamente collegato al cervello tramite il nervo vago e gioca un ruolo importante nella regolazione delle emozioni e nell’elaborazione delle intuizioni. Si stima che l’intestino contenga quasi tanti neuroni quanto il midollo spinale, rendendolo un vero e proprio centro di elaborazione autonomo.
Hai mai notato una sensazione di leggerezza o movimento intestinale quando prendi una decisione che percepisci come giusta? Oppure, al contrario, una sensazione di blocco o disagio di fronte a una scelta che ti preoccupa?
Queste risposte fisiche sono il modo in cui il tuo sistema nervoso enterico risponde a segnali emotivi e cognitivi, influenzando le tue decisioni in modo sottile ma potente.
La connessione tra intestino e intuizione
Nel 2008, uno studio neuroscientifico pubblicato dalla rivista Nature Neuroscience ha dimostrato che le intuizioni nascono spesso da processi inconsci che il cervello traduce in segnali corporei. Questo significa che ciò che percepisci come “sensazione viscerale” è in realtà il risultato di una complessa elaborazione interna. Puoi leggere maggiori dettagli sullo studio a questo link.
Per chi lavora nello Sport Trading, questi segnali possono essere particolarmente utili. Il tuo intestino potrebbe rappresentare una valutazione inconscia del rischio, basata su esperienze passate e sul tuo livello di fiducia. Ignorare queste sensazioni potrebbe significare perdere un’opportunità preziosa, mentre imparare a riconoscerle e interpretarle correttamente potrebbe offrirti un vantaggio competitivo.
Un’esperienza personale
Ricordo una giornata particolarmente intensa di trading qualche settimana fa. Stavo valutando se aprire una posizione su un evento sportivo molto incerto.
Analiticamente, i dati sembravano suggerire una buona opportunità, ma non riuscivo a ignorare una sensazione di disagio fisico: il mio intestino era bloccato. In passato avrei ignorato questo segnale, ma ho deciso di ascoltarlo. Ho evitato di agire in quella situazione e, a posteriori, si è rivelata una decisione saggia.
Questo episodio mi ha convinto a esplorare più a fondo la connessione tra mente e corpo.
Consigli su come sfruttare il secondo cervello anche nello sport trading
1. Diventa consapevole dei segnali del corpo
- Presta attenzione a come il tuo corpo reagisce alle decisioni. Sensazioni di leggerezza o movimento intestinale possono indicare che sei sulla strada giusta.
- Sensazioni di blocco o di particolare tensione potrebbero segnalare dubbi o rischi nascosti
2. Combina intuizione e analisi razionale
- Usa le sensazioni viscerali come un “allarme iniziale”. Se il tuo corpo ti dà un segnale positivo, verifica se l’analisi dei dati lo conferma.
- In caso di conflitto tra intuizione e dati, considera il contesto. Se hai molta esperienza in un certo tipo di scenario, l’intuizione potrebbe essere più affidabile.
3. Tieni un diario delle decisioni
- Registra le tue sensazioni fisiche durante il trading e confrontale con i risultati. Col tempo, potresti scoprire schemi utili.
4. Allena la connessione corpo-mente
- Pratica tecniche di rilassamento come la respirazione profonda, la meditazione o lo yoga. Queste discipline possono migliorare la tua capacità di percepire i segnali corporei in modo chiaro e affidabile.
5. Mantieni uno stato psicofisico ottimale
- Lo stato fisico ed emotivo influisce sulla qualità delle tue intuizioni. Assicurati di essere riposato, concentrato e in equilibrio quando prendi decisioni importanti.
Un vantaggio competitivo nello sport trading
Nello Sport Trading, dove l’intuizione è fondamentale al pari dell’analisi, il tuo “secondo cervello” può diventare un alleato prezioso. Coltivare questa connessione tra mente e corpo ti aiuterà a prendere decisioni e a migliorare la tua performance complessiva.
Come diceva Carl Gustav Jung, “Il corpo è il tuo compagno nella vita, ascoltalo con attenzione.” E nello Sport Trading, questa attenzione potrebbe essere la chiave per trasformare una semplice intuizione in una strategia vincente.
Davide Renna è un imprenditore ed esperto di trading sportivo, dedicato a promuovere la crescita finanziaria e l’innovazione.
da Davide Renna | Nov 12, 2024 | Mindset
Dal tennis al Trading Sportivo
Nell’ATP Finals di Torino, la partita di tra Alexander Zverev e Andrey Rublev ha offerto una rappresentazione chiara di due approcci opposti nel mondo del tennis: da una parte la consistenza, dall’altra il talento. Mentre Zverev e Rublev possono vantare entrambi doti straordinarie, la loro sfida non è stata solo sul piano tecnico, ma soprattutto su quello del mindset, elemento che risulta fondamentale anche nel mondo del trading sportivo.
Zverev e Rublev: talento e costanza a confronto
Zverev e Rublev incarnano due modi diversi di interpretare il tennis, quasi come fossero due facce della stessa medaglia. Zverev, noto per la sua incredibile solidità, ha dimostrato nel corso dell’anno una continuità che gli ha permesso di vincere lo stesso numero di partite di Jannik Sinner, pur senza conquistare uno Slam. Questo è un chiaro esempio di come un approccio costante e disciplinato possa portare a risultati rilevanti, anche in assenza di picchi eccezionali.
Dall’altra parte, Rublev è il numero 8 al mondo grazie al suo talento indiscusso, una qualità che emerge in ogni colpo e in ogni punto che gioca. Tuttavia, la sua incostanza lo ha limitato, impedendogli di raggiungere stabilmente le posizioni di vertice. Anche se la sua abilità tecnica è innegabile, la mancanza di costanza rappresenta un freno per la sua carriera.
Consistenza vs. Talento: una lezione per il Trading Sportivo
Questo dualismo tra consistenza e talento è una metafora perfetta per il mondo del trading sportivo. Come in una partita di tennis, anche nel trading si ha bisogno di talento, ma ancora di più di costanza. Molti trader inesperti fanno affidamento esclusivo sulle loro intuizioni o sulle emozioni del momento, ignorando la necessità di un approccio disciplinato. Eppure, è proprio questa disciplina che consente di ottenere risultati a lungo termine, esattamente come la consistenza permette a Zverev di competere stabilmente ai massimi livelli.
Così come nel tennis, anche nel trading non basta avere “colpi” fortunati o intuizioni geniali. Il successo arriva grazie alla capacità di applicare una strategia in modo costante e metodico. Il talento è certamente un vantaggio, ma senza un piano di gioco chiaro e senza la costanza di seguirlo, le probabilità di successo diminuiscono.
L’Importanza della costanza nel Trading Sportivo
Nel trading sportivo, la consistenza si manifesta in vari modi: dalla gestione del bankroll alla capacità di attenersi a una strategia anche dopo alcune perdite. E proprio come Zverev, che nonostante alcune difficoltà è riuscito a mantenere risultati costanti, anche un trader deve saper fronteggiare le oscillazioni dei risultati senza lasciarsi condizionare.
Questa capacità di non farsi scoraggiare da un giorno negativo o eccessivamente esaltare da uno positivo è ciò che distingue un trader professionista da un aspirante tale o un principiante. Anche Zverev ha affrontato sconfitte e momenti difficili, ma è sempre riuscito a risollevarsi grazie alla sua disciplina.
Il limite del solo talento
Il talento, d’altra parte, è come una fiammata: può portare successi improvvisi, ma se non viene supportato da una disciplina costante, rischia di spegnersi velocemente. Questo è il caso di Rublev, un giocatore che sa entusiasmare il pubblico con la sua abilità, ma che a mio parere non riesce a raggiungere la stabilità necessaria per affermarsi costantemente tra i migliori. E nel trading sportivo, puntare solo sul “talento” o sull’istinto porta a risultati altalenanti e, a lungo andare, spesso a fallimenti.
Molti trader si affidano a intuizioni momentanee, rincorrendo le emozioni del mercato e ignorando la necessità di una strategia solida. Eppure, proprio come Rublev, senza una base di consistenza, il talento o l’istinto rischiano di diventare un ostacolo, portando a decisioni impulsive, a troppo colpi di testa, piuttosto che a risultati instabili.
Costruire una strategia vincente: equilibrio tra talento e costanza
La vera sfida per un trader, così come per un atleta, è trovare un equilibrio tra talento e consistenza. Se da un lato l’abilità e l’istinto permettono di riconoscere opportunità uniche, dall’altro la disciplina è ciò che consente di sfruttarle appieno, evitando errori dettati dall’emotività. Nel caso di Zverev, questa combinazione di talento e costanza gli ha permesso di raggiungere risultati notevoli anche senza il successo in uno Slam, ma posizionandosi tra i migliori giocatori al mondo (oggi il 2°).
Un trader che voglia ottenere risultati simili deve essere disposto a costruire una propria strategia che si basi su questi stessi principi. Deve imparare a controllare le emozioni, a seguire un piano di trading preciso e a essere costante nei propri investimenti. La consistenza diventa così il vero vantaggio competitivo, capace di fare la differenza in un settore in cui l’instabilità è la norma.
Costanza: la chiave per vincere, anche nel Trading Sportivo
La sfida tra Zverev e Rublev all’ATP Finals di Torino è un perfetto esempio di come talento e costanza possano influenzare i risultati, sia nello sport che nel trading sportivo. Se da una parte il talento è importante per emergere, è la consistenza che consente di mantenere una posizione di rilievo e di costruire un successo duraturo.
Nel trading sportivo, l’approccio vincente è quello che combina intuizione e metodo, talento e disciplina. I risultati non arrivano da colpi di fortuna, ma da un lavoro costante, giorno dopo giorno. Come Zverev insegna, si può raggiungere l’eccellenza anche senza picchi straordinari, se si ha la costanza e la determinazione di mantenere una rotta stabile.
Davide Renna è un imprenditore ed esperto di trading sportivo, dedicato a promuovere la crescita finanziaria e l’innovazione.
da Davide Renna | Set 5, 2024 | Mindset
Mi sono imbattuto in un tema di cui non si discute spesso, ma che reputo molto interessante. La visualizzazione.
È una pratica utilizzata da moltissime persone e ha solide basi scientifiche e si tratta, in sostanza, di un’attività di allenamento mentale, una tecnica utilizzata in diversi ambiti. Quando immagini vividamente un obiettivo, il tuo cervello attiva le stesse aree che sarebbero coinvolte se stessi realmente eseguendo l’azione.
Questo fenomeno, noto anche come processo parte della neuroplasticità, permette al cervello di adattarsi e di creare nuove connessioni neuronali, rendendo più probabile il successo reale. In pratica, visualizzare il successo prepara la tua mente e il tuo corpo a riconoscere e afferrare le opportunità quando si presentano.
Benefici della visualizzazione
La visualizzazione ti costringe a definire chiaramente i tuoi obiettivi. Questo processo di definizione dettagliata ti aiuta a comprendere esattamente cosa vuoi raggiungere e perché è importante per te. La chiarezza degli obiettivi è il primo passo fondamentale verso il loro raggiungimento. D’altra parte, quando nella vita personale o lavorativa si va a tentoni, senza perseguire il raggiungimento di obiettivi specifici è chiaro che si disperde tempo ed energia.
Immaginare un particolare scenario in stiamo facendo bene, allo stesso tempo, genera emozioni positive che aumentano la tua motivazione. Quando visualizzi il raggiungimento dei tuoi obiettivi, ti senti più entusiasta e determinato a lavorare per essi. Questa spinta emotiva è essenziale per mantenere alta la motivazione, soprattutto nei momenti difficili.
La visualizzazione può anche aiutare a ridurre l’ansia. Vedendo te stesso affrontare e superare le sfide, costruisci la fiducia nelle tue capacità. Questo riduce la paura dell’ignoto e ti prepara mentalmente per affrontare le difficoltà con maggiore calma e sicurezza.
La pratica della visualizzazione può migliorare le tue prestazioni reali. Che tu stia preparando una presentazione importante o partecipando a una competizione sportiva, immaginare il tuo successo ti aiuta a eseguire meglio le tue azioni. Atleti e professionisti di alto livello utilizzano regolarmente la visualizzazione per affinare le loro abilità e migliorare i loro risultati.
Qui puoi approfondire il tema attraverso diversi studi condotti sull’argomento.
Tecniche di visualizzazione
Ok la teoria. Ma come si mettono in pratica le tecniche di visualizzazione?
1. Visualizzazione guidata
La visualizzazione guidata implica seguire una registrazione audio o una guida che ti conduce attraverso il processo di immaginazione. Queste guide spesso includono scenari specifici e istruzioni per aiutarti a creare immagini mentali vivide e dettagliate.
2. Vision board
Un vision board è una bacheca visiva dei tuoi obiettivi e sogni. Raccogli immagini, citazioni e simboli che rappresentano ciò che desideri ottenere e disponili su una bacheca. Posiziona il vision board in un luogo dove lo vedrai frequentemente, così da mantenere i tuoi obiettivi sempre presenti nella tua mente.
3. Meditazione
La meditazione di visualizzazione combina le tecniche di meditazione con la visualizzazione. Trova un posto tranquillo, chiudi gli occhi e respira profondamente. Immagina te stesso mentre raggiungi i tuoi obiettivi, cercando di coinvolgere tutti i sensi per rendere l’immagine il più realistica possibile. Molto più semplice provare che parlarne.
4. Scrittura creativa
La scrittura creativa è un’altra tecnica efficace per la visualizzazione. Scrivi una descrizione dettagliata del tuo futuro successo, includendo tutti i dettagli sensoriali e le emozioni che proverai. Rileggi questo racconto regolarmente per mantenere la tua visione fresca e motivante.
Visualizzazione nel Trading Sportivo
Nel mondo del trading sportivo, la visualizzazione può giocare un ruolo di grande aiuto e supporto nel migliorare le prestazioni e il successo. Come sport trader, la tua capacità di prendere decisioni rapide e accurate sotto pressione è essenziale. La visualizzazione può aiutarti a sviluppare queste competenze e a mantenere la calma durante le operazioni di trading.
Prima di iniziare una sessione di trading, prendi qualche minuto per visualizzare la tua giornata di successo. Immagina te stesso analizzare i dati con chiarezza, prendere decisioni informate e vedere i tuoi investimenti crescere. Questa preparazione mentale ti aiuterà a entrare nel giusto stato d’animo e a migliorare la tua concentrazione.
Il trading sportivo può essere stressante, soprattutto quando le cose non vanno come previsto. Utilizza la visualizzazione per immaginare te stesso gestire lo stress con calma, freddezza e distacco. Vedi te stesso affrontare le sfide con una mente chiara e prendere decisioni razionali, indipendentemente dalle pressioni esterne.
Immagina te stesso mentre utilizzi le tue abilità di trading in maniera vincente. Visualizza l’analisi delle quote, la scelta delle attività di trading e la gestione del rischio in modo efficace. Questa pratica rinforza le tue competenze e ti prepara a eseguire al meglio quando è il momento di agire.
Definisci chiaramente i tuoi obiettivi di trading e visualizza te stesso mentre li raggiungi. Che si tratti di aumentare i profitti mensili o di migliorare la tua percentuale di successo, immagina come ti sentirai quando avrai raggiunto questi traguardi. Questo ti motiverà a lavorare sodo e a rimanere concentrato sui tuoi obiettivi.
Esempi di successo tramite la visualizzazione
Molti trader e professionisti, tra cui imprenditori, attribuiscono parte del loro successo alla visualizzazione. Ad esempio, il famoso investitore Warren Buffett è noto per utilizzare tecniche di visualizzazione per mantenere la calma e prendere decisioni informate. Allo stesso modo, atleti di élite come Michael Phelps e Serena Williams hanno dichiarato di utilizzare la visualizzazione come parte integrante della loro preparazione mentale.
Consigli pratici per iniziare
1. Crea una routine
Se sei nuovo alla visualizzazione, inizia con sessioni brevi. Dedica 5-10 minuti al giorno a immaginare te stesso mentre raggiungi un piccolo obiettivo. Man mano che ti senti più a tuo agio, puoi aumentare la durata e la complessità delle tue sessioni di visualizzazione.
2. Sii dettagliato
Più dettagliata è la tua visualizzazione, più efficace sarà. Cerca di coinvolgere tutti i sensi: vedi i colori, senti i suoni, percepisci le sensazioni fisiche e prova le emozioni. Questa ricchezza di dettagli rende l’immagine mentale più realistica e potente.
3. Mantieni una mentalità positiva
La visualizzazione funziona solo quando è accompagnata da una mentalità positiva. Credere veramente che puoi raggiungere i tuoi obiettivi è fondamentale. Mantieni un atteggiamento ottimista e fiducioso durante le tue sessioni di visualizzazione.
4. Pratica regolarmente
La costanza è la chiave per ottenere i massimi benefici dalla visualizzazione. Pratica regolarmente, idealmente ogni giorno, per mantenere la tua mente allenata e focalizzata sui tuoi obiettivi. Se ti sembra difficile avere questa costanza, vai per gradi.
Conclusioni
La visualizzazione è una tecnica potente che può trasformare la tua vita e la tua carriera. Immaginare vividamente il raggiungimento dei tuoi obiettivi ti aiuta a chiarire cosa desideri, aumentare la motivazione, ridurre l’ansia e migliorare le prestazioni.
Nel mondo del trading sportivo, la visualizzazione può fare la differenza tra successo e fallimento, preparando la tua mente a riconoscere e sfruttare le opportunità quando si presentano. Il cervello è estremamente adattabile e flessibile, in grado di superare i danni ai suoi circuiti e creare nuove connessioni neuronali grazie al pensiero.
Questa idea, che sfida le basi filosofiche del rapporto tra cervello e mente e solleva la questione di quale dei due abbia più influenza sull’altro, è stata recentemente esposta nel libro “The Brain That Changes Itself” (“Il cervello che cambia se stesso”) dello psichiatra canadese Norman Doidge, pubblicato da Penguin Books. Ti consiglio di approfondire.
Davide Renna è un imprenditore ed esperto di trading sportivo, dedicato a promuovere la crescita finanziaria e l’innovazione.